Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze cookies

SPID – SISTEMA PUBBLICO PER LA GESTIONE DELL’IDENTITA’ DIGITALE DI CITTADINI E IMPRESE

Si rende noto che anche i cittadini italiani residenti all’estero possono richiedere le credenziali del Sistema Pubblico per la Gestione dell’Identità Digitale (SPID).

Evidenziamo inoltre che a partire dal 1 ottobre 2018 gli Stati membri dovranno riconoscere i mezzi di identificazione elettronica delle persone fisiche e giuridiche che rientrano in un regime notificato di identificazione elettronica di un altro Stato membro. I connazionali
dotati di SPID potranno pertanto accedere ai servizi online erogati in un altro Paese UE e, analogamente, cittadini europei dotati di
identificazione elettronica potranno avere accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione.

COS’È SPID

SPID è il sistema di autenticazione che permette a cittadini ed imprese di accedere con un’identità digitale unica ai servizi online
della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti. Attualmente sono 3783 le amministrazioni aderenti, 4183 i servizi online accessibili con SPID e 1.831.000 gli italiani o le imprese dotate di identità SPID. L’identità SPID è costituita da credenziali che vengono rilasciate all’utente dai Gestori di Identità Digitale (“Identity Provider” – IdP) accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID).

COME RICHIEDERE LE CREDENZIALI SPID

La richiesta delle credenziali SPID avviene tramite registrazione sul sito di uno degli IdP accreditati (attualmente Aruba, InfoCert,
Namirial, Poste Italiane, Register, Sielte e TIM). SPID è al momento gratuito, ma alcuni IdP offrono anche modalità di registrazione a
pagamento. L’ottenimento dell’identità SPID e’ subordinata ad una identificazione del richiedente “de visu” (identificazione non
necessaria tuttavia se l’utente è dotato di carta d’identità elettronica, Carta Nazionale dei Servizi o se utilizza una firma
elettronica qualificata per sottoscrivere la richiesta). Ciascun IdP offre diverse modalità per richiedere e ottenere SPID e l’utente può
così scegliere liberamente il soggetto che consente di completare la procedura in maniera più semplice. Per i cittadini italiani residenti
all’estero, si osserva che Aruba, Infocert, Poste, Tim e Sielte prevedono forme di identificazione totalmente online tramite webcam. Tra
questi, forniscono tale servizio a titolo gratuito Sielte e TIM (quest’ultima, fino al 31/12/2017). Le modalità di attribuzione dello
SPID per ciascun IdP sono comunque immediatamente visibili sul sito: https://www.spid.gov.it/richiedi-spid

SPID PER GLI ITALIANI ALL’ESTERO

I cittadini italiani all’estero possono ottenere l’identità digitale SPID purché abbiano a disposizione i documenti necessari, vale a dire
tessera sanitaria con codice fiscale e un documento d’identità valido (emesso da un’autorità italiana). In assenza della tessera sanitaria, si potrà esibire il tesserino del codice fiscale (quello che nel retro riporta il “Numero di identificazione della tessera”) o, se sprovvisti di codice fiscale, se ne potrà fare richiesta tramite l’Ufficio consolare di riferimento. Farà in tal caso fede il certificato prodotto dall’Agenzia delle Entrate contenente il codice fiscale, vidimato dall’Ufficio consolare.

MAGGIORI INFORMAZIONI

• tweet: https://twitter.com/spidgov

• spot RAI: https://www.youtube.com/watch?v=w5Z5EBG1R1M

• video esplicativo realizzato dall’AgID: https://www.youtube.com/watch?v=w5Z5EBG1R1M

• domande frequenti: http://www.spid.gov.it/domande-frequenti

• Press Area: http://www.spid.gov.it/press-area