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L’OMS e l’Ambasciata d’Italia firmano un accordo per il rafforzamento del sistema sanitario pubblico libanese

Il rappresentante dell’OMS Organizzazione Mondiale per la Sanità in Libano, dott. Iman Shankiti, e l’ambasciatore d’Italia in Libano, Nicoletta Bombardiere, hanno firmato oggi in ambasciata d’Italia a Beirut un accordo del valore di 1.616.000 euro.

L’intesa intende contribuire a sostenere il rafforzamento dei sistemi sanitari pubblici. Si basa su due pilastri principali: il primo è migliorare la capacità di regolamentazione del governo in termini di accesso a farmaci di qualità, espandendo il sistema di codici a barre dei prodotti farmaceutici a livello nazionale; il secondo mira a rafforzare la capacità di sostenere gli ospedali pubblici nel fornire servizi di qualità, attraverso enti selezionati in termini di capacità di assistenza e di emergenza.

“Questo generoso fondo è una continuazione del sostegno del Governo italiano al sistema sanitario in Libano. Come sempre rimaniamo fedeli al nostro motto che la salute dovrebbe essere accessibile per tutti. E mi piace aggiungere che nessuno dovrebbe essere lasciato indietro”, ha affermato Iman Shankiti.

Questo progetto è attuato dall’OMS in stretto coordinamento con il ministero della Salute Pubblica (MOPH) in Libano, in linea con le priorità del ministero stesso.

Da parte sua Nicoletta Bombardiere, ambasciatore d’Italia in Libano, ha dichiarato: “L’obiettivo della Cooperazione Italiana è contribuire alla salute globale promuovendo la copertura sanitaria universale, l’equità e l’accesso alla salute per tutti. Il rafforzamento del sistema sanitario pubblico e il miglioramento dei servizi sanitari di qualità sono esempi chiave della nostra strategia in questo settore in Libano”.

Alessandra Piermattei, direttore dell’AICS Beirut, ha detto: “Per la Cooperazione italiana la salute è un aspetto essenziale dello sviluppo sociale ed economico della popolazione. Per questo motivo, consideriamo molto importante l’accesso alle cure mediche e all’assistenza sanitaria nell’attuale difficile contesto in Libano”.

Il Governo italiano è sempre stato in prima linea nel sostenere il popolo libanese fornendo generosi contributi per il rafforzamento del sistema sanitario, sia in termini di governance e infrastrutture, sia in termini di miglioramento della qualità dell’assistenza, soprattutto in cure di emergenza.

Inoltre, il Governo italiano ha fornito una donazione di emergenza di farmaci antitumorali pediatrici, per un valore di 500.000 euro, che sono stati consegnati al ministero della Salute libanese attraverso l’Organizzazione Mondiale della Sanità.