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UNESCO e Italia annunciano il completamento del progetto di riabilitazione e valorizzazione della Valle di Qadisha

L’UNESCO e l’Italia hanno annunciato il completamento del progetto di recupero e valorizzazione della Valle di Qadisha, classificata patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1998. Il progetto UNESCO è stato sostenuto dall’Italia con un finanziamento pari a 500.000 euro da parte dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

Nel quadro del progetto, sono stati riabilitati tre sentieri storici che soffrivano di degrado nei villaggi di Hadchit, Hasroun e Mazraat El Nahr, nonché i monasteri di Mar Assia e di Deir El-Salib con i loro eccezionali dipinti murali restaurati, e le chiese di Mar Bahnam, Mar Antonios e Mart Shmouni. Si è altresì svolta la formazione di membri delle comunità locali sulle misure preventive anti-incendio per combattere gli incendi boschivi nella Valle di Qadisha e di guide giovanili locali specializzate nel sito.

“È un risultato significativo quello che celebriamo oggi. Vorrei ringraziare tutti gli attori che hanno reso tutto ciò possibile” – ha affermato l’ambasciatrice d’Italia in Libano Nicoletta Bombardiere. “Si tratta del completamento di un progetto finanziato dalla Cooperazione Italiana e realizzato dall’UNESCO, in collaborazione con il Ministero della Cultura Libanese, il Patriarcato maronita e l’Unione dei Comuni di Besharre. Il progetto ha comportato il recupero di alcuni sentieri escursionistici della valle, il ripristino del patrimonio monumentale e dei siti archeologici e religiosi e la divulgazione del know-how relativo alle tecniche di restauro ad esperti libanesi locali.”

I monasteri riabilitati sono stati ufficialmente riconosciuti e inseriti nella mappa nazionale del turismo religioso in Libano, nel corso di una cerimonia tenutasi nella sala della chiesa di Mar Romanos nel villaggio di Hadchit sotto il patrocinio ed in presenza del Patriarca maronita Mar Bechara Boutros El-Rahi, del Ministro della Cultura Mohammad Mourtada, del Ministro del Turismo Walid Nassar, dell’Ambasciatrice d’Italia in Libano Nicoletta Bombardiere, della Direttrice dell’AICS Beirut Alessandra Piermattei, e della Direttrice dell’Ufficio Regionale del’UNESCO a Beirut Costanza Farina con il team di UNESCO Beirut.

Un documentario a cura dell’UNESCO dal titolo “Qadisha, sui sentieri della storia”, ha illustrato l’importanza del sito facendo risaltare il valore aggiunto del progetto.