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Matrimonio

Registrazione in Italia del matrimonio all’estero di cittadini italiani.

Il matrimonio celebrato all’estero per avere valore legale in Italia deve sempre essere trascritto presso il Comune di residenza AIRE degli interessati.

Per effettuare la trascrizione di un matrimonio, è necessario presentarsi presso l’Ufficio Consolare (previo appuntamento prenotato sulla piattaforma online prenot@mi ) con i seguenti documenti:

  • atto di matrimonio IN ORIGINALE (l’atto NON verrà restituito) emesso dal competente Ufficio di Stato Civile del Paese di residenza, tradotto in lingua italiana e legalizzato presso il Ministero degli Esteri libanese (vedi procedura di traduzione e legalizzazione dei documenti);
  • documentazione che provi la cittadinanza italiana di almeno uno dei nubendi (carta d’identità, passaporto italiano o certificato di cittadinanza italiana);
  • formulario di richiesta per la trascrizione del Certificato di Matrimonio al Comune italiano, compilato in ogni sua parte (da richiedere via mail a cons.beirut@esteri.it oggetto: Richiesta formulario per trascrizione certificato di matrimonio).

In alternativa, il connazionale potrà presentare l’atto di matrimonio, legalizzato e tradotto, direttamente al Comune italiano di residenza (vedi art. 12, comma 11, DPR 396/2000).

Celebrazione del matrimonio consolare

La celebrazione del matrimonio in Ambasciata è prevista se almeno uno dei due nubendi è cittadino italiano e residente in Libano (iscritto AIRE nella circoscrizione consolare del Libano). Se i nubendi sono entrambi residenti in Italia, è possibile celebrare il matrimonio consolare su delega del Comune di Residenza.

Non è possibile celebrare in Ambasciata il matrimonio tra una persona di nazionalità italiana e una di nazionalità libanese. La legge libanese infatti riconosce soltanto il matrimonio religioso e non consente quindi ai cittadini libanesi di contrarre in Libano un matrimonio civile secondo un diritto straniero (italiano in questo caso). Se uno dei nubendi ha cittadinanza libanese, è possibile contrarre matrimonio civile in Italia secondo il diritto italiano o contrarre matrimonio religioso in Libano, secondo la legge della comunità di appartenenza, per poi chiederne la trascrizione in Italia. Il matrimonio consolare è invece consentito nel caso in cui uno dei due nubendi sia cittadino di un Paese Membro dell’Unione Europea o comunque di un altro Paese.

Istanza di celebrazione del matrimonio consolare

Per presentare la richiesta di celebrazione di matrimonio, è necessario presentarsi di persona presso l’Ufficio Consolare (previo appuntamento prenotato sulla piattaforma online prenot@mi ) con i seguenti documenti:

Se l’Ufficio Consolare accoglie l’istanza, perché sono soddisfatti i requisiti richiesti dalla normativa, occorre procedere alla richiesta delle pubblicazioni.

Richiesta delle pubblicazioni

In Italia, la celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalle pubblicazioni eseguite a cura di un ufficiale dello stato civile. Le pubblicazioni hanno sei mesi di validità e devono rimanere affisse per almeno 8 giorni (inclusivi di 2 domeniche). Dopodiché è possibile sposarsi a partire dal 4° giorno ed entro il 180° giorno successivo al momento in cui le pubblicazioni sono state affisse.

Dove effettuare le pubblicazioni?

Le pubblicazioni vanno effettuate di regola nel luogo di residenza dei nubendi. Se i nubendi risiedono in luoghi diversi, è necessario effettuare le pubblicazioni nei luoghi di residenza di entrambi, secondo lo schema seguente:

  • Entrambi i nubendi sono cittadini italiani e residenti in Libano (iscritti AIRE nella Circoscrizione Consolare del Libano): occorre richiedere le pubblicazioni di matrimonio presso l’Ambasciata d’Italia a Beirut (via e-mail a cons.beirut@esteri.it oggetto: Richiesta pubblicazioni di matrimonio); se uno dei due nubendi è residente all’estero presso un’altra circoscrizione consolare, le pubblicazioni vanno effettuate anche presso la Rappresentanza diplomatico-consolare di competenza
  • Uno dei nubendi (italiano o straniero) ha la residenza in Italia mentre l’altro (cittadino italiano) ha la residenza in Libano: occorre richiedere le pubblicazioni di matrimonio presso l’Ambasciata d’Italia a Beirut, (via e-mail a cons.beirut@esteri.it oggetto: Richiesta pubblicazioni di matrimonio) dove sarà celebrato il matrimonio, che a sua volta le richiederà al Comune di residenza in Italia. Le pubblicazioni verranno pertanto effettuate in entrambi i luoghi di residenza.
  • Entrambi i nubendi sono residenti in Italia: occorre richiedere le pubblicazioni di matrimonio al Comune di residenza. Se risiedono in due Comuni differenti, le pubblicazioni verranno effettuate in entrambi i Comuni. Il Comune rilascerà la delega ex art. 109 del Codice Civile per la celebrazione del matrimonio presso l’Ambasciata d’Italia a Beirut.